Vai al contenuto
Benessere2026-02-01 · 5 min

Scala di Rosenberg — come interpretare il punteggio di autostima?

La Scala di Autostima di Rosenberg è il gold standard per misurare l'autostima. Scopri cosa significano i punteggi da 0 a 30.

Cos'è la Scala di Autostima di Rosenberg?

Morris Rosenberg ha sviluppato la sua scala nel 1965, durante una ricerca sull'autostima degli adolescenti. Oggi è la misura dell'autostima più utilizzata al mondo — tradotta in oltre 30 lingue e usata in decine di migliaia di studi.

La scala è composta da soli 10 enunciati, valutati su una scala a quattro punti da "per niente d'accordo" a "completamente d'accordo" (da 0 a 3 punti ciascuno). Cinque item sono formulati in modo positivo (ad es. "Ho una buona opinione di me stesso/a"), cinque in modo negativo (ad es. "A volte penso di non valere niente").

Interpretazione dei risultati

Il punteggio totale va da 0 a 30 punti. Una suddivisione tipica:

PunteggioInterpretazione
26–30Autostima alta — un sano senso del proprio valore
15–25Autostima nella media — nella norma
0–14Autostima bassa — vale la pena esaminare le convinzioni che hai su di te; valuta un consulto con uno specialista

Nota: La scala misura l'autostima globale — il senso complessivo del proprio valore, indipendentemente dal contesto. Il tuo risultato può variare in base alla tua situazione di vita.

Cosa non è l'autostima

Spesso confondiamo l'autostima con:

  • Narcisismo — un alto senso del proprio valore non significa egocentrismo
  • Sicurezza di sé — puoi essere timido/a e avere comunque un'autostima sana
  • Un tratto fisso — l'autostima cambia sotto l'influenza degli eventi della vita

Cosa influenza l'autostima?

La ricerca indica alcuni fattori chiave:

Fattori che aumentano l'autostima:

  • Relazioni strette e di sostegno
  • Raggiungere obiettivi e sentirsi competenti
  • Coerenza tra valori e azioni
  • Attività fisica regolare

Fattori che riducono l'autostima:

  • Critiche negative (soprattutto nella prima infanzia)
  • Confrontarsi con gli altri (soprattutto sui social media)
  • Perfezionismo e paura del fallimento
  • Isolamento sociale

Quando la bassa autostima è un problema?

La bassa autostima non è una diagnosi — è un segnale. Può essere un sintomo di depressione, ansia o trauma. Se il tuo punteggio è sotto 15 e da tempo fai fatica a gestire la vita quotidiana, valuta di parlarne con uno psicologo o uno psichiatra.

Telefono Amico Italia: 02 2327 2327

L'autostima si può migliorare?

Sì — e ci sono prove scientifiche a sostegno. La terapia cognitivo-comportamentale (CBT), la schema therapy e la terapia dell'accettazione e dell'impegno (ACT) si sono dimostrate efficaci nel lavoro sull'autostima. Conta però l'approccio: non si tratta tanto di "pensare positivo", quanto di costruire un rapporto realistico e accogliente con te stesso/a.

Condividi risultati

Fai il test gratuitamente

Risultati immediati. Senza registrazione. Metodologia scientifica affidabile.

Inizia il test →