Mindfulness vs Auto-compassione — Quale pratica fa per te?
La mindfulness (FFMQ — Five Facet Mindfulness Questionnaire) misura cinque aspetti della consapevolezza: osservare, descrivere, agire con consapevolezza, non giudicare e non reagire. Da 14 a 39 domande, a seconda della versione. È l'abilità di notare ciò che accade nel momento presente senza cercare di cambiarlo.
L'auto-compassione (Kristin Neff) misura quanto sei gentile con te nei momenti difficili. Tre componenti: gentilezza verso sé stessi, umanità condivisa (non sei solo/a) e consapevolezza delle emozioni. 12 domande.
La mindfulness viene prima — è il prerequisito. Prima devi accorgerti che stai soffrendo. L'auto-compassione è la risposta — come ti tratti una volta che te ne sei accorto/a. Molte persone sono consapevoli ma restano autocritiche. Se te ne accorgi ma non riesci a essere gentile con te, scegli l'auto-compassione.
Quando usare: Test di Mindfulness — FFMQ (14 item)
- Spesso rimugini su passato o futuro
- Ti senti distratto e raramente presente
- Ti interessano la meditazione e la pratica della mindfulness
Quando usare: Scala dell'Autocompassione — Come ti tratti?
- Sei duro/a con te quando fallisci
- Soffri di perfezionismo e autocritica
- Noti le tue emozioni ma non riesci a essere gentile con te
Non sei sicuro? Fai entrambi i test!